About ZF

Umanista della vecchia scuola (di quelli laureati in lettere), Filippo Zanoli, segue appassionatamente il mondo dei videogiochi da un po’ di tempo a questa parte.

Alcuni (mamma e papà) dicono che giocasse a Pac-Man prima ancora di cominciare a parlare. Ha pubblicato qualcosina qua e là, con umiltà, è stato uno dei membri più attivi del buon vecchio GamesLab IULM che ha un po’ formato una nuova generazione di professionisti (e non) nell’ambito del digital entertainment.

Ha pubblicato nel 2011 per Unicopli e Videoludica Bioshock – In nome del padre, che analizza il rapporto fra videogame e narrazione partendo proprio dal grande titolo partorito dalla truppa di Ken Levine. Potete comprarlo qui.

Attualmente scrive di VG e game culture per la rivista settimanale Azione e il quotidiano gratuito 20 minuti, si guarda un po’ in giro,  pensa assai, insegna (in Università e non) e continua a sostenere che (forse) il pad si imbraccia, un po’, anche con il cervello.

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