Monthly Archives: January 2013

gotys

Quest’anno è stata dura. Il 2012 doveva essere (o è stato, secondo alcuni critici) un’annata orrenda per il gaming. La verità è che lo è stata per metà circa (nel senso che nei primi due quarti ha brillato sì e no con solo un paio di scintille), poi è saltato fuori più o meno di tutto in un lasso brevissimo che rende di fatto assai difficile da metabolizzare con coerenza. I miei premi vanno per immagini a diversi giochi, ho deciso di limitarmi a 10, messi più o meno in ordine di merito. Inizialmente volevo di incoronare  The Walking Dead sopra tutti, poi ho pensato che, in realtà, non sarebbe semplicemente stato corretto.  Non ho potuto giocare a roba come Dishonored e Journey, quindi restano fuori per motivi non loro.

xcom

XCOMNon l’avrei giocato ma mi hanno convinto le critiche positive e poi mi ha fulminato, è uno splendido tritacarne un cannonfodder o-matic in cui si mandano i propri amati omini (e donnine) a morire per una giusta causa contro la xenosità. Potrebbe essere il mio gioco dell’anno in maniera incondizionata ma mi ferma un po’ la freddezza e il generalismo distaccato di alcune cose che lo rendono quasi un videogame/simulatore sportivo/simcityiano. Comunque meraviglioso su praticamente tutta la linea.

2012-08-30_00015

The Walking Dead. Il 2012 è forse l’anno “della perdita”, in cui il videogame post-Darksouliano riflette su come rendere le esperienze di gioco più pregne attraverso la sottrazione debilitante piuttosto che l’addizione en-powerante. Mass Effect 3 è un altro titolo simile ma TWD ne rappresenta senz’altro l’esponente più trapanante a livello emotivo, questi crepano come le mosche. Ci vuole la licenza del brand, che adoro, per spingere gli sceneggiatori a fare quello che hanno fatto (e spesso meglio che in tv). Ed è un bene. Meravigliosa Clementine. Spero che da qui non si torni più in dietro, ma penso che così non sarà.

guildwars2

Guild Wars 2. Perché c’è troppa roba dentro perché possa passare inosservato. Troppa roba che probabilmente non giocherò mai ma merita lode sperticata per la capacità mezzo-visionaria di riprendere in mano un genere che ormai si era affossato attorno a WoW. Godibile e splendido, geografico, due pollici su.

witcher2

The Witcher 2: Assassin of Kings. Forse è anche il remake di un  gioco vecchio, ma è puro oro che cola. Poi c’è Triss coi suoi ricci rossi e quel mondo strepitoso in cui non ci si stanca mai di navigare. Sarà che l’ho giocato a primavera in una bellissima Bologna, ma scaldava proprio il cuore. Cd Projekt è l’orgoglio dell’Europa, poco da aggiungere.

Torchlight2-2012-09-25-11-24-36-64 (1)

Torchlight 2. Umilia Blizzard e quella ciofeca di Diablo 3 con stile e classe e senza metterci né secoli né miliardi nello sviluppo. Bravi, non mi aspettavo di meno da voi.

Fez-screen-2

Fez. Sorprendente delirio semi-poligonale e flatlando, non volevo giocarci ma poi l’ho fatto e mi ha preso. Mi è piaciuta molta l’idea dell’oscurità e del mistero applicata ai segreti (che non ho quasi mai provato a sbrogliare, lascio ad altri) e in generale all’ariosità del design. È stata un’odissea per gli sviluppatori, ma è un gran bel vedere e giocare.

dustforce01

Dustforce. Stupore da “bundle” è una bomba nascosta nella cenere (o nella polvere?) da giocare assolutamente se non l’avete già fatto.

Hotline-Miami-Header

Hotline Miami. Aspettavo con ansia l’esordio da professionista di Cactus e non mi ha deluso, puro mito farneticante. Titolo fondamentale per un certo ramo dell’indie. Colonna sonora da urlo. Bravissimi.

borderlands2

Borderlands 2. Borderlands mi prende sempre un po’ così, per i bassistinti, penso che sia una cagata un secondo dopo che mi ha fatto sentire sublime gioia e credere di amarlo. È comunque un pregio non da poco. Grande sorpresa anche questa? Chi lo sa.

tumblr_m0wdtuEewo1r72gaco1_1280

Mass Effect  3Tutti hanno voluto dimenticarselo, ma è la degna conclusione di una trilogia importante per il videogame. Forse ha osato troppo, ma è l’anno “della perdita”. Chiudere un ciclo così è chiedere troppo ai gamer, forse, di sicuro non erano pronti. Il gioco è imperfetto, ma l’imperfezione è di M.E e di BioWare in generale, ed è anche bello così ammettiamolo. Liara, poi, vale quasi tutto.

Advertisements

Leave a comment

Filed under Pensierino, Uncategorized