Monthly Archives: June 2010

La città è mia (o considerazioni, vane)

Come gesto gratuito di provocazione nei confronti di un Red Dead Redemption che sembra debba essere il migliore free roaming di Rockstar ad oggi ho ripreso in mano GTA IV (liscio, senza storie) forte delle mie convinzioni che non possa essere realmente peggio di quest’ultimo. In realtà le mie argomentazioni hanno più che la coda di paglia, non ce l’hanno del tutto perché non posso dire di aver mai giocato a RDR e quindi farei meglio a stare zitto ma non posso negare che più le elucubrazioni siano senza fondamento e più mi attraggano come la mosca al miele (per non dire altro). Però la città è la città, al dilà del far west e tutto quanto, come può qualsiasi cosa reggere il confronto con Liberty City e tutto quello che rappresenta? Ma c’è poi molta differenza? Deserto urbano, deserto reale. Far west urbano, far west reale. Red Dead Redemption non è altro che il disvelarsi nella realizzazione attuale di una poetica, di un concetto, principe (o principessa) di Rockstar: il libero per tutti, la (ri)conquista di una terra o territorio (non per forza fisica/o), di uno spazio nel mondo. Liberty City è tanto selvaggia quanto dall’esterno paia “civilizzata” e sotto controllo è un vero e proprio far east. Niko è l’outlander, lo straniero che arriva e fa cadere il castello di carte perché, da subito, si accorge che in realtà il proverbiale re è in realtà nudo come un verme. Sapranno le distese polverose darmi la stessa soddisfazione alle fittizie strade di Brooklyn e Manhattan che reputo una delle massime espressioni ( anche del “bello”, perché no) del videogioco? Dove troviamo più addensati i vari “noduli” metafisici e le questioni extra/metatestuali? E, soprattutto, come si inserisce l’autoradio in di un cavallo?

Leave a comment

Filed under Pensierino